• Varese Comunica

    1 e 2 ottobre 2010. Un evento di due giorni dedicato alla connessione fra tecnologia e comunicazione: parleranno esperti di informatica, comunicazione, territorio, impresa, diritto e arte; contemporaneamente alle 4 location ufficiali, si creeranno "Happy hours interattivi" coinvolgendo l'intera città.
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  • I relatori

    Ecco gli oratori presenti alla 'due giorni' di VARESE COMUNICA: Alberici Adalberto, presidente Rpa Milano, docente Economia Bancaria Bocconi; Angelucci Giuseppe, presidente Ascom Varese; Bellavista Fabrizio, partner Istituto di ricerca Psyco Research; Brevini Franco, docente di letteratura italiana e contemporanea IULM Milano ed Università Bergamo, scrittore e giornalista; Buiatti Eleonora, docente di Psicologia Politecnico di Torino, imprenditrice; Cantoni Lorenzo, decano facoltà di Scienze della Comunicazione Lugano; Castellanza Andrea W., direttore Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni; Castelli Daniela, giornalista; Cattaneo Alberto, responsabile laboratorio di ricerca Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale Lugano; Cirrincione Armando, docente di Economia alla Bocconi di Milano; Colombo Franco, presidente Confapi Varese; Colombo Mauro, direttore Confartigianato Varese; Crepaldi Marco, direttore organizzativo Busto Arsizio Film Festival; Crespi Daniele, direttore Lombardia Informatica; D'Errico Mauro, direttore divisione Leasure- Varese Convention & Visitors Bureau; Dal Pio Renzo, presidente Federpubblicità, Confesercenti; Damiani Raimondo, responsabile comunicazione di marc Bi Ticino, già produttore in RAI e, in Olivetti centro produzione video di Ivrea; De Wolf Massimiliano, Varese Digitale Tv; Dolci Cesare, dirigente Telecom; Fabi Gianfranco, giornalista, editorialista IlSOLE24ore, docente universitario Cattolica Milano; Ferrari Elena, docente Informatica Università degli Studi dell'Insubria; Ferrario Massimo, direttore Rai Milano; Fiorese Mauro, fotografo, docente Accademia Belle Arti/Università degli Studi Verona; Ghisolfi Giorgio, direttore A-tube; Gianettoni Claudio, city manager Distretto Urbano del Commercio in Varese; Giordani Massimo, docente Politecnico Torino, presidente Popai Digital; Giovannini Ebe, montatrice RAI; Giudici Matteo, chitarrista e direttore della scuola "Jardin Musical" in Canton Ticino; Giussani Ivano, responsabile operativo del laboratorio multimediale IUFFP; Inzaghi Matteo, direttore Rete 55; Langer Giuseppe, ingegnere, responsabile funzione sistemi e servizi per reti viarie per Autostrade per l'Italia; Martinet Enrico, giornalista capo servizio - La stampa, Valle d'Aosta; Mercalli Luca, meteorologia e climatologia; Merlini Fabio, filosofo, direttore Istituto Universitario Federale per Formazione Professionale Lugano; Merlo Emanuele, responsabile Alenia Aermacchi, tecnologia del volo sistemi di addestramento integrato ricerca ed innovazione; Minazzi Fabio, docente Filosofia Teoretica Università degli Studi dell'Insubria; Negrin Paola, Responsabile comunicazione e relazioni esterne Università Carlo Cattaneo; Nicolodi Massimo, Sales Manager Global Base Srl; Paoletta, Disc Jockey e conduttrice radiofonica; Parravicini Marco, amm. E- commerce; Petrozzi Roberta, attrice; Pirovano Tullio, amministratore delegato Txt Polymedia; Raviola Elena; Rigotti Francesca, filosofa, scrittrice, docente universitaria a Ghottingen e Lugano; Rampoldi Marco, regista teatrale; Sabadini Nicoletta, docente Informatica Università degli Studi dell'Insubria; Sanna Pastino Cristina, giornalista RAI - redazione culturale - Milano; Scarponi Flavio, imprenditore, cofondatore di Archangel Film Group ed esperto di Digital Cinema e Virtual Set; Scorza Guido, giurista, docente universitario, specialista europeo informatico; Sganzini Lorenzo, direttore Rete Due RSI; Sica Rosario, fondatore di Open Knowledge (Web2); Vanetti Renzo, consulente aziendale per lo sviluppo strategico e la comunicazione; Vicario Alessandro, fotografo, docente Istituto Italiano di Fotografia Milano.

Varese e innovazione: appuntamento all’Inno2Days il 21 giugno 2011 a Villa Ponti

Una “giornata dell’innovazione” in cui ci si immerge, insomma una full immersion gratuita nei riguardi delle strategie e delle tecnologie innovative. Si inzia con la sezione CAMP ove personalità dell’innovazione parleranno in diretta delle proprie case history di successo. Al termine ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione. Pranzo a KM ZERO. Il pranzo sarà allestito con cibo a KM ZERO per lanciare un messaggio di riscoperta del patrimonio territoriale parallelamente al gran respiro innovativo di tutta la giornata. Durante la pausa del pranzo, sarà possibile provare le biciclette a pedalata assistita (e-bike) fornite dal progetto ‘Road To Wellness’. Cambiamento. Le regole per facilitarlo, gli esercizi per stimolarlo, con lo scopo di favorire innanzitutto il cambiamento di mentalità e poi di processo. Cambiare si può e fa bene alle aziende! Anche al termine di questa seconda sessione ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione. Dire/fare. L’innovazione non deve essere parlata ma fatta. Una prova in diretta di vari strumenti di condivisione on line. Anche al termine di questa terza e ultima sessione ci sarà la breve presentazione di 3 aziende fornitrici di innovazione. Verrà inoltre presentata una ricerca dell’azienda Questio: un’accurata mappatura dei servizi per l’innovazione disponibili sul territorio lombardo. La mappatura mira ad identificare servizi e fornitori principali presenti nelle provincie lombarde in 6 settori tecnologici di riferimento: agroalimentare, biotecnologie, nuovi materiali, moda, design e ICT. Ingresso gratuito, obbligatoria l’iscrizione: longoni@mi.camcom.it

Il programma degli happy hour di Varese Comunica

Ecco gli happy hour con laboratori in locali del centro di Varese:

– “Bologna“, via Veratti – Architetto Cunocchiella, Liceo Artistico di Busto Arsizio – “Bambocci? No! Multimedialità e comunicazione over 18”
– “Socrate“, p.za Montegrappa – Nicoletta Romano, direttrice di “Living” – “La comunicazione che non comunica”
– “Tenente Melograno“, p.za Montegrappa – Silvia Giovannini, scritrice e giornalista – “Amiche di blog: pensieri sconnessi al femminile”
– “Oca ubriaca“, via Cattaneo 2 – Paolo Prato, tecnico del suono al SAE Institute di Milano, Studio 66 – “Musica Live: risposta di un ambiente, cosa fare per ottimizzare una stanza”
Carducci “Luna”, p.za Giosuè Carducci 6 – William Kerdudo Facchinetti, scrittore, fotografo, cantante, speaker radiofonico – “Rete comunicazione tra editoria, turismo ed internet: la nuova frontiera della promozione?”
– “Orchidea“, via Albuzzi 19 – Antonio Franzi, giornalista professionista – “A cavallo del confine: media e comunicazione nell’area insubrica”
– “Biffi“, p.za Podestà – Paoletta, DJ
– “Le priveé“, via Cavallotti 2 – DJ Max, Casa del Disco

Varese Comunica, il glocal e gli strumenti digitali

L’evento nel capoluogo varesino sarà un’occasione di incontro e conoscenza per la comunicazione dei servizi locali legati al territorio che vogliono farsi conoscere sul mercato globale, attraverso l’utilizzo degli strumenti di comunicazione digitale. Dichiara uno dei relatori di Varese Comunica, Raimondo Damiani, responsabile della comunicazione di marca della BTicino: “Essere digitali è possibile grazie ai nuovi canali di comunicazione che si sono prepotentemente affermati negli ultimi anni, in coincidenza con la crisi economica, ma non necessariamente legati ad essa”.

Il futuro mercato editoriale rivoluzionato dall’iPad? Varese Comunica prova a rispondere

Un importante tema che verrà affrontato in uno degli innumerevoli appuntamenti di Varese Comunica sarà quello del cambiamento del mercato editoriale. Come sostiene la relatrice Paola Dubini (direttore del Centro ASK): “Sempre più spesso si scrive e si leggono testi su supporti diversi dalla carta. Quello che ci chiediamo è come cambieranno le forme della conoscenza se e quando a veicolarle saranno prevalentemente la rete e i media digitali? E come cambierà il mercato editoriale?”.

“Gli editori dovranno fare i conti con la necessità di rendere l’informazione a pagamento  via internet (iPod e iPad compresi), che ha come difetto d’origine quello di essere considerata come virtualmente gratuita”, dice il relatore Gianfranco Fabi, giornalista del Sole 24Ore e aggiunge: “La sfida è aperta. Anche quella contro il tempo, perché il tempo continuerà ad essere (fortunatamente) un limite per ogni persona”.